Autore: Nicole Fabre Editore: Edizioni Magi Quali procedimenti vengono attivati quando, in una psicoterapia,entra in azione l'immaginario? Cosa succede quando il terapeuta faappello all'immaginario e ne favorisce l'emergere e il dispiegarsi? Con l'ausilio di numerosi casi clinici, l'autrice espone le modalità di lavoro psicoterapeutico e psicoanalitico che nascono dall'evidenza dellapotenza dell'immaginario e delle sue influenze.
Nicole Fabre, dopo aver apportato un grande contributo al metodo del sogno da svegli di Désoille applicandolo ai trattamenti dell'età evolutiva,proprio alla pratica e all'esperienza delle terapie che lo utilizzano dedica il presente volume. L'autrice, tramite la narrazione «a tutto tondo» che la caratterizza così fortemente, descrive come l'analisi con il sogno da svegli, adeguandosi al bambino, mette in atto determinate modalità indispensabili per incontrare il bambino nei suoi luoghi e con il linguaggio che gli è proprio. Attraverso gli sviluppi e gli aspetti teorici di questo approccio il lettore incontra il bambino immaginario nel bambino reale, il bambino nell'adulto e, in un senso più generale, quanto dell'inconscio si può rappresentare, conoscere e sviluppare grazie all'immaginario. Nicole Fabre, psicoanalista e psicoterapeuta dell'infanzia, membro fondatore e già presidente del girep (Group international du rêve éveillé en psychanalyse). Impegnata nei corsi di formazione rivolti a genitori e psicologi, è autrice di numerosi volumi nei quali affronta temi di psicoanalisi e psicopedagogia. Per i tipi delle Edizioni Magi sono stati pubblicati: I discorsi dei grandi nelle orecchie dei bambini (1998), Le ferite dell'infanzia (1999), Sono felici lontano da noi? (2000), Questi bambini che ci provocano (2001), Allo specchio dei sogni (2002), A me non piace separarmi (2003), La solitudine (2004). |